C’è comunicazione e comunicazione. C’è cinema e cinema. Naturalmente parliamo sempre di vino e di tutto ciò che gli intorno. Dunque, ci sono i prodotti da teatro di posa, che hanno un solo scopo: la propaganda. Leggere il post precedente. E, al contrario, ci sono lavori di approfondimento e di ricerca che trovano, poi, nel mezzo cinematografico, un efficace strumento divulgativo. Quando si parla di vino, noi preferiamo questo secondo genere. E a questo proposito segnaliamo il premio – terzo posto ex aequo – tributato un paio di giorni fa dalla giuria del Festival di Aquileia al docufilm Archévitis, del giornalista Rai Nereo Pederzolli. Un viaggio nel Caucaso alla scoperta dell’origine della vite e del Marzemino. Un lavoro rigoroso di approfondimento e di ricerca, che fa un buon servizio anche alla comunicazione del vino trentino. Come del resto Nereo è solito fare da una vita, senza conscessioni e senza sbavature. Archévitis si era già aggiudicato il Primo premio assoluto al Festival Mondiale del Vino 2011 di Arbois in Francia. Bravo Nereo. Grazie Nereo.

È lo pseudonimo collettivo con cui fin dall’inizio sono stati firmati la maggior parte dei post più trucidi e succulenti di Territoriocheresiste. Il nome è un omaggio al protagonista del Barone rampante, il grande capolavoro di Italo Calvino. Cosimo Piovasco, passa tutta la sua vita su un albero per ribellione contro il padre. Da lì, però, guadagna la giusta distanza per osservare e capire la vita e il mondo che scorrono sotto di lui.
leggere di questo riconoscimento aumenta ancora la stima nei loro confronti e rende noi Trentini ancora più orgogliosi. Bravi e complimenti!
Bravo Nereo! E bravo Attilio Scienza! Complimenti. Hanno fatto un lavoro bellissimo e importante per le implicazioni culturali e scientifiche.