Riceviamo e volentieri pubblichiamo
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Cari amici il vostro blog nel grigio panorama di una agricoltura trentina diretta dall’alto da mamma Provincia, federazione coop e fondazione Mach è una sorpresa. Apprezzo molto l’ospitalità sul vostro blog dello sfogo del tecnico caseario che si rivolge agli allevatori della rendena invitandoli a prendersela con sé stessi. Mi occupo di malghe e di formaggi e il mio interesse sconfina spesso dalla Lombardia al Trentino. I rendeni hanno distrutto le malghe, trasformandole in mungimifici affidati agli stranieri. Il formaggio “razza Rendena” è solo una Spressa di plastica e non decolla. I formaggi di malga se li sono bruciati. In tutto il Trentino solo qualche eroico resistente del Lagorai e della Val di Rabbi continua a fare formaggi di malga definibili tali nonostante gli sforzi della Fondazione Mach di omologarli all’ultimo fermento. Nel mio blog parlo spesso di Trentino sollecitato dagli amici “ribelli” trentini. Credo che vignaioli, malghesi ribelli e altri produttori fuori dal coro potrebbero proporre una diversa immagine sostenendosi a vicenda.
Cordiali saluti
Michele Corti
www.ruralpini.it
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È lo pseudonimo collettivo con cui fin dall’inizio sono stati firmati la maggior parte dei post più trucidi e succulenti di Territoriocheresiste. Il nome è un omaggio al protagonista del Barone rampante, il grande capolavoro di Italo Calvino. Cosimo Piovasco, passa tutta la sua vita su un albero per ribellione contro il padre. Da lì, però, guadagna la giusta distanza per osservare e capire la vita e il mondo che scorrono sotto di lui.
complimenti Michele condivido tutto quello che stai dicendo, vista la tua competenza, ti invito a confrontarti più spesso con la nostra realtà trentina, anche magari propio con la Fondazione Mach, forse quello ci manca può essere semplicemente una crisi di idee,
Caro Conte, sciogliere il catrame era – ahimè – un augurio, un aruspice errante ma saggio, un fondo turco di caffè.. piu' che altro..
Purtroppo all'orizzonte non si vedono gli spazi per utilizzare i versi di Verlaine " monotono languore "…
Come dici bene sono ancora fra mirti, asfodeli ed artiglio del diavolo " parastatale".. i tramonti carminio, l'aria profumata di lavanda e vini varii… non permettono di capire cosa stia succedendo..-
Vedo, e sento, molti frattàli… molta gente "svincola e sparpagliata" alla Pappagone.. non è semplice disegnare una sia pur minima situazione ottimale..
però Settembre incombe.. e quindi spero nel Diòniso incumbent, all'inglese, cos' sono contenti anche i pr o i GGGiovani…
Ricambio la stima; aggiungo un tramonto sardo fiammeggiante… ( ognuno regala quello che può.. il tramonto è sempre meglio che un comunicato-stampa improbabile…)
I Ribelli sciolgono il catrame…