Ingredienti (per 4 persone)
Polpa di rana pescatrice g 700
Farina bianca g 100, 3 uova, sale g 8
Due scalogni, burro g 40
Un bicchiere di vino aromatico
Un limone, un mazzetto prezzemolo
Procedimento
Tagliare la polpa in bocconcini, infarinarli, passarli nell’uovo sbattuto. Friggere in abbondante olio bollente. Tenere in caldo. Mondare, tagliare a fettine lo scalogno, rosolarlo in padella con il burro, bagnare con il vino, ridurre quasi della metà. Unire il succo di mezzo limone, il prezzemolo tritato finemente. Servire il pesce con questa salsa. Aggiustare di sale.
Vino Consigliato
Gess – Eredi Cobelli, unTraminer Aromatico di struttura. Non concede niente alla ruffianeria. Leggermente speziato di garofano e cannella, lascia in bocca e al naso sensazioni di mela matura e di marmellata. Con bell’attacco acido che non dispiace e che poi si scioglie in sensazioni di buona confettura.

È lo pseudonimo collettivo con cui fin dall’inizio sono stati firmati la maggior parte dei post più trucidi e succulenti di Territoriocheresiste. Il nome è un omaggio al protagonista del Barone rampante, il grande capolavoro di Italo Calvino. Cosimo Piovasco, passa tutta la sua vita su un albero per ribellione contro il padre. Da lì, però, guadagna la giusta distanza per osservare e capire la vita e il mondo che scorrono sotto di lui.