Oggi l’amico Franco Ziliani è stato di nuovo vittima della censura ideologica della policy di Facebook. Sotto accusa stavolta un suo post in cui il giornalista invitava apertamente il popolo delle troiette che popola la rete e gli estremisti islamici a stare lontani dal suo account.
I vigilantes di FB, probabilmente su sollecitazione di qualcuno, sono intervenuti, sospendendolo per 24 ore. Chiaro che Facebook è autorizzato a fare ciò che vuole con la sua piattaforma. Ma resta un dubbio, il dubbio dei dubbi, circa la l’ipocrita gerarchia valoriale, con velleità egemoni e mondialiste, che guida il gigante social.capitalistico yankee. Ed è una gerarchia, di valori, che non mi piace. Nemmeno un po’. Solidarietà all’amico Franco!

È lo pseudonimo collettivo con cui fin dall’inizio sono stati firmati la maggior parte dei post più trucidi e succulenti di Territoriocheresiste. Il nome è un omaggio al protagonista del Barone rampante, il grande capolavoro di Italo Calvino. Cosimo Piovasco, passa tutta la sua vita su un albero per ribellione contro il padre. Da lì, però, guadagna la giusta distanza per osservare e capire la vita e il mondo che scorrono sotto di lui.