La notizia è di Venerdi 1 Aprile 2016 ma vi garantisco che non è un pesce d’aprile.
Come si sa i Veneti sono persone concrete ed anche questa volta hanno saputo dimostrarlo con questo importante progetto di promozione territoriale di ampio respiro, che mette in rete le eccellenze agroalimentari e l’offerta turistica rurale made in Veneto.
Questo è Gusta Veneto, la nuova iniziativa di valorizzazione turistica ed enogastronomica promossa e realizzata da Confagricoltura Veneto.
Gusta Veneto nasce per riunire l’intero orizzonte enogastronomico regionale, con un obiettivo duplice: da un lato creare una sinergia tra gli operatori del territorio, spianando la strada a collaborazioni e progetti che esaltino i loro prodotti dop e igt; dall’altro confezionare un’offerta integrata che consenta al turista enogastronomico di conoscere e acquistare cibi e vini provenienti dalle campagne venete.
Della rete fanno parte oltre 310 aziende, di cui 143 aziende agricole con vendita diretta (incluse cantine e fattorie didattiche), 135 agriturismi e 40 tra ristoranti,
punti vendita e botteghe artigiane.
Ottima idea dei nostri cugini veneti da testare senz’altro e perché no anche da copiare…

Viticoltore innamorato del mio lavoro, della Cooperazione Trentina e dell’Economia di Comunione. Non ho particolari talenti sono solo appassionatamente curioso.
@Giuliano : no gufi, Castori..!
File Allegato
Wow!
E poi Albergatrice, Rossana ed altri hanno ancora il coraggio di dire che non ci legge nessuno?
GUFI….
File Allegato
leggono … leggono…. chi deve leggere legge….. poi, si gira dall'altra parte, ordina un caffè, accende una sigaretta e mugugna: "i soliti roti cojoni polemici".
Oggi, grazie al suggerimento dell'amico Giuliano Preghenella, GUSTA VENETO diventa anche un'idea per GUSTA TRENTINO.
MOZIONE DEL CONSIGLIERE CIVICO CLAUDIO CIVETTINI
ILL. MO
BRUNO DORIGATTI
PRESIDENTE DEL
CONSIGLIO PROVINCIALE
PALAZZO TRENTINI
PROPOSTA DI MOZIONE
“GUSTA TRENTINO”
PORTALE WEB PER CONSUMARE PRODOTTI PROVINCIALI GARANTITI
UN’INIZIATIVA DA PROMUOVERE
La promozione delle eccellenze agroalimentari locali deve passare, tanto più in tempi segnati a livello globale da una competizione intensissima, attraverso, da un lato, meccanismi innovativi e, dall’altro, strategie che favoriscano collaborazione e sinergia fra realtà differenti. Da questo punto di vista iniziativa senza dubbio apprezzabile è quella della creazione, in Veneto, di un progetto di promozione territoriale di ampio respiro, che mette in rete le eccellenze agroalimentari e l’offerta turistica rurale locale resa ben nota da Giuliano Preghenella su Trentino Wine Blog.
Si tratta, nello specifico, di “Gusta Veneto”, una nuova iniziativa di valorizzazione turistica ed enogastronomica promossa e realizzata da Confagricoltura Veneto con obiettivo duplice: da un lato creare una sinergia tra gli operatori del territorio, spianando la strada a collaborazioni e progetti che esaltino i locali prodotti Dop e Igt; dall’altro confezionare un’offerta integrata che consenta al turista enogastronomico di conoscere e acquistare cibi e vini provenienti dalle campagne venete.
In particolare, perno operativo di questa nuova rete veneta – della quale, da quanto è dato sapere, fanno parte oltre 310 aziende, di cui 143 aziende agricole con vendita diretta (incluse cantine e fattorie didattiche), 135 agriturismi e 40 tra ristoranti, punti vendita e botteghe artigiane tutti accomunati dalla genuinità e dalla qualità dei prodotti, rigorosamente veneti – è e sarà un portale web (www.gusta-veneto.it) dove il consumatore potrà cercare prodotti e servizi d'eccellenza e contattare direttamente le strutture, con la possibilità di interagire con valutazioni e commenti.
Ora, siccome ammettere processi di comunicazione validi è segno di intelligenza e trasferirne la valenza, un principio di saggezza, perché non attivarsi anche in Trentino così da promuovere sulla scia di questa senza alcun dubbio positiva esperienza, un’esperienza come potrebbe essere “Gusta Trentino”? E’ un interrogativo concreto e con il quale – senza timore di riprendere quanto di positivo si sta facendo in Veneto – vale la pena misurarsi per tutta una serie di ragioni, magari confrontandosi con la stessa, per trarne vantaggi reciproci. La prima, molto banalmente, è dovuta a quella che già allo stato è la situazione della provincia di Trento.
Il Trentino, com’è infatti noto, è una terra che, pur dall’estensione geografica contenuta, presenta un tale concentrato di eccellenze agroalimentari locali da fare invidia a chiunque. Un seconda ragione per la quale una iniziativa come “Gusta Trentino” servirebbe è il fatto che anche il Trentino avrebbe quanto mai bisogno, per rilanciare e meglio promuovere i propri prodotti così come la propria territorialità, di nuovi sistemi che possano essere al tempo stesso incisivi e in grado di proporre tutto il meglio, e non solo poche realtà, che la nostra terra può offrire.
Continuando, una terza motivazione per la quale varrebbe la pena sostenere un’iniziativa come “Gusta Trentino” sarebbe quella, a fronte della sua grande utilità, dei costi senza dubbio contenuti così come dell’opportunità che, in questo modo, potrebbero cogliere le Istituzioni provinciali rendendosi per la prima volta promotrici di un progetto in grado di “fare regia” superando anche eventuali divisioni all’insegna del comune patrimonio agroalimentare locale. Non c’è dunque nessuna ragione valida per non considerare questo progetto.
Un “Gusta Trentino” che, se realizzato, si concretizzerebbe in un portale web non soltanto con indicati i produttori di prodotti di qualità garantita, ma anche consigli di viaggio, itinerari del gusto e percorsi in bicicletta, informazioni e consigli per le vacanze, ricette tradizionali e informazioni sulle produzioni tipiche di qualità, eventi e appuntamenti del territorio in cui le aziende del circuito sono protagoniste, incluse degustazioni nelle cantine, aperitivi e serate culturali negli agriturismi. Una iniziativa, insomma, che andrebbe a sostenere con forza anche settori importanti del turismo locale.
Un prodotto che ad oggi non c’è e che opera per compartimenti e centri d’interessi, ma che consentirebbe di superare molte difficoltà dando vita ad una regia pubblica che possa finalmente – ed effettivamente – mettere in rete il vero valore del “km0”, sapendolo trasformare anche in una proposta che possa sostenere quell’economia emergente e che è sempre più attenzionata nel mercato dell’offerta turistica e non solo.
Tutto ciò premesso,
Il Consiglio Provinciale impegna la Giunta Provinciale:
· A promuovere, sulla scia dell’esperienza veneta, “Gusta Trentino”, iniziativa di regia e di partecipazione e valorizzazione turistica in grado, da un lato, di creare una sinergia tra gli operatori del territorio, anche di settori diversi, spianando la strada a collaborazioni e progetti che esaltino i locali prodotti Dop e Igt; e, dall’altro, di confezionare un’offerta integrata che consenta al turista enogastronomico di conoscere e acquistare cibi e vini rigorosamente trentini da ogni parte del pianeta;
· A sostenere, nell’ambito dell’anzidetto progetto e facendo rete con le Associazioni di categoria, un portale internet consultando il quale consumatore potrà cercare prodotti e servizi d'eccellenza e contattare direttamente le strutture, con la possibilità di interagire con valutazioni, acquisti e commenti;
· Ad attivarsi affinché, in detto portale web, siano presenti anche consigli di viaggio, itinerari del gusto e percorsi in bicicletta, informazioni e consigli per le vacanze, ricette tradizionali e informazioni sulle produzioni tipiche di qualità, eventi e appuntamenti del territorio in cui le aziende del circuito sono protagoniste così che “Gusta Trentino” possa favorire con forza anche il turismo locale.
Cons. Claudio Civettini __________________________
LISTA CIVICA TRENTINA