Si sta scrivendo in questi giorni una delle pagine più belle della cooperazione agricola trentina: i soci della Cantina lagarina si ribellano ai diktat incomprensibili dei vertici e provano a riprendere in mano le redini della loro cooperativa. Comunque vadano le cose si tratta del segnale inatteso di una cooperazione ancora viva e pronta a discutere e a combattere. #territoriocheresiste

Giornalista e blogger con uno sguardo curioso, e a volte provocatorio, verso la politiche agricole; appassionato di vino, animatore di degustazioni fra amici e di iniziative a sfondo enologico, è tra i fondatori di Skywine – Quaderni di Viticultura e di Trentino Wine. Territorialista, autoctonista e anche un po’ comunista. Insomma contiene moltitudini e non se ne dispiace!
Grande articolo. Grazie. Hai descritto chiaramente la situazione. Non vogliamo fare a botte ma avere la facoltà , come soci, di esprimere il nostro pensiero ed essere protagonisti delle nostre scelte. Per il bene della cantina auspichiamo la remissione del mandato all’assemblea dei soci, da parte del cda.
#stopenopolitica
Bombardare il q.g…! ( Quartier Generale, per i “parastatali”. )
Hai ragione, ma allora come si fa a sapere cosa dice il giornale per chi non è trentino? Va bene, aspetteremo.
come si fa…e lo leze on line…previo..pagamento…please…!
Non si legge niente nella foto della pagina. Facci sapere!
se pubblico la pagina leggibile…l’editore mi fa un culo così. Il copy prima di tutto…..angelo…
La ghe’ pasada anca al Giorgetto…la ghe pasera’ anca ai altri la encazadura
Una quindicina d’anni fa, quando la politica brentegana (el Milio Veronesi, mi e pochi altri per capirne) questuò alla cantina locale la creazione di un prodotto rappresentativo del nostro territorio, non ricordo folle di resistenti o di giornalisti schierati a riconoscere e supportare l’iniziativa…
Sicuramente arriveranno tutti………
Se farà avanti anca l ti sindaci. #seguirannotartine
Perché c’era un termine?
come qualche istante fa non mi hai lasciato dire, Quinto, la mia non è assolutamente una presa di posizione nè contro di te nè contro quello che hai fatto, cose che ritengo tuttora ENCOMIABILI e DEGNE DI ASSOLUTO RISPETTO. Dico solo che nell’attualità di questa cosa la politica, del quale tu sei autorevole e intelligente rappresentante, ha taciuto. Non ha mai chiesto spiegazione a chicchessia. Tutto qua. Mettere giù il telefono senza lasciare il tempo di spiegare non è degno della tua intelligenza, che stimo nonostante questo.
Qualcheduni te lo a anca dita.
Forse serviva che te ghe fusi prima. Compagno assessore.
Ohdio!… se adess i ariva tuti e no gh’è pu posto… mi tiro anca da na banda se serve…
Continuo a sbagliare tasto
Ades i arriva…tutti….
Che i politici, a parte uno, facciano silenzio.
Adesso il vicepresidente Moscatelli chiede che vi sia unità della base sociale come se lui non fosse tra i responsabili di quello che è accaduto fino ad ora? Sacrifica Saiani e cerca di diventare mediatore? Mmmmm
Fino a ieri i era tutti a pensar ai massimi sistemi. Ades che no ghe’ pericol de sporcarse le mam i ariva tuti.
Aulici pensatori.
Sono aristofanei o aristofanisti …
Fuori tempo massimo, ora. I soci hanno deciso sa soli. Dove era la politica di un territorio che gravita qua? A occuparsi di massimi sistemi.
Roberto Forcinella varda varda che ades i arriva tutti….
Amarcord?
Comunque vada, il movimento cooperativo sta dimostrando una grande maturità.e capacita di dibattito
Cin Cin finalmente un raggio di sole, pensate sono qui in Langa per tre giorni e nelle varie cantine, e che cantine, non si parlava d’altro fra gli addetti ai lavori….!!! Ma sono pazzi questi trentini a smantellare un gioiello come la Cantina Mori Colli Zugna !!!!