
Ad Ala, in provincia di Trento, arriva il mercato contadino. Ma mi sfugge la ragione per la quale lo abbiano, invece, chiamato “Mercato Solidale“. È così bella, pulita, suggestiva, la parola “contadino“. Perché non usarla, perché affidarsi a segni che evocano dimensioni etiche e metaecononiche? Perché negare al mondo contadino un’autonomia culturale che invece deve, dovrebbe, rivendicare a sé? Misteri del
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