
Quando un vino come questo, che quasi non esiste in volumi (21 ettolitri certificati nel 2021) e che pure rasenta il paradiso organolettico, dopo 23 anni di affinamento è ancora in tentata vendita sullo scaffale piantato a 100 euro litro, vuol dire che qualcosa non ha funzionato. Non nel vino. Non nel produttore. Ma nel territorio, Il Trentino. Nella denominazione,
Continua a leggere...
I ricercatori trentini hanno scoperto una nuova variante della temutissima Flavescenza Dorata, a cui hanno dato il nome di Poltrona Dorata. A differenza della versione precedente, questa variante si muove molto poco. Una volta insediata, rimane immobile, cercando di fare il minimo sforzo possibile per evitare di essere disturbata o rimossa. Colpisce principalmente gli individui di sesso maschile, mentre le
Continua a leggere...
Quello delle sorelle Nadia e Lara – azienda agricola Viola, Mezzocorona, TN – è qualcosa di diverso dal solito mondo dei viticoltori legato alla tradizione. Nadia Viola è un’amante dei sogni, piuttosto disincantata, ben conscia di avere avuto la possibilità, assieme alla sorella, di aver vissuto in un mondo unico dalle mille potenzialità, il Monte di Mezzocorona, che si trova
Continua a leggere...
Perché Nadia Viola abbia scelto di evocare atmosfere e assonanze spagnoleggianti per celebrare il suo primo metodo classico, sarà lei a spiegarlo sabato pomeriggio, sabato 13 maggio, nella sua cantina di Mezzocorona. In attesa di assaggiare il Navarro – questo il nome in etichetta di un extra brut riserva Doc Trento – solo alcune indiscrezioni e alcune indicazioni di contesto,
Continua a leggere...
Scenetta esilarante ieri a Palazzo Roccabruna a Trento; peccato che da ridere ci fosse ben poco. Nella bella Sala Conte di Luna di via Santa Trinità, nell’ambito del Trento Film Festival si svolgeva il convegno dal titolo: “VINI DI MONTAGNA: VISIONI DEL FUTURO – Viticoltura, paesaggio, turismo: cosa sta cambiando nei territori di montagna e cosa ci riserva il futuro.”
Continua a leggere...
C’erano una volta i bisognosi di lavoro e i signori generosi e filantropi; c’erano i padroni e i mezzadri, c’erano imprese capaci e ricche e cooperative di povera gente che si arrabattava come poteva; c’erano il podestà ed il popolo, c’era il parroco che elargiva particole, olio santo e santini. E c’era un’etica non scritta che guidava tanta gente per
Continua a leggere...
È di questi giorni la notizia che il 18 e 19 maggio prossimi alla FEM di San Michele all’Adige si terrà il sesto Concorso per i vini del territorio. L’iniziativa è del Centro Istruzione e Formazione, autori gli studenti di enologia. Per questioni organizzative la manifestazione è limitata quest’anno alle tipologie Teroldego rotaliano ‘20, ai Trentino Marzemino, Pinot bianco, Riesling, e
Continua a leggere...
Tonco de pontesel: provate voi a dire tutto ciò, ad un amico, non trentino che viene a trovarvi, magari un vecchio compagno di università. Sono certo, vi guarderà allibito, un po’ stupito e smarrito, vivrà per un attimo nel dubbio che siate cambiati, che qualcosa si è rotto nell’ amicizia o che qualche cosa segna la vostra vecchiaia. Questa frase
Continua a leggere...
I germanici hanno fama di essere precisi, caparbi, puntuali e tutto il resto. Insomma affidabili. Anche quando degustano e giudicano dal loro punto di vista. Come dire che chi vuol vendere loro qualcosa è meglio tenga conto del loro parere. E quando le degustazioni abbracciano un gran numero di prodotti di una zona viticola ne esce anche un giudizio globale
Continua a leggere...
Lo scenario di questa “guerra del vino” che ebbe pesanti e complicati risvolti internazionali si dipanò fra le anse delle due questioni che avevano diviso il mondo vitivinicolo altoatesino, ossia mantenere la zona di produzione in destra Adige o estenderla in Bassa atesina anche a sinistra, per rispondere convenientemente alla forte domanda di Kalterer allora esistente. In questo scenario anche
Continua a leggere...