Il vino fa male, la pizza ancora di più E la polenta fa morire (cosa che avevo sempre sospettato).E allora andiamo (andate) tutti a cagare. E mi accendo una sigaretta. Cosimo Piovasco da BordeauxÈ lo pseudonimo collettivo con cui fin dall’inizio sono stati firmati la maggior parte dei post più trucidi e succulenti di Territoriocheresiste. Il nome è un omaggio
Continua a leggere...Trovo che ci voglia dello stomaco, e del pelo, nel vendere vino con la scusa della beneficenza. O nel far beneficenza con la scusa del vino. Forse sono io debole. Di stomaco. Non so. Link Cosimo Piovasco da BordeauxÈ lo pseudonimo collettivo con cui fin dall’inizio sono stati firmati la maggior parte dei post più trucidi e succulenti di Territoriocheresiste.
Continua a leggere...Di alcol e di vino si muore. Punto. E con questa buona notte. Ai bevitori. Cosimo Piovasco da BordeauxÈ lo pseudonimo collettivo con cui fin dall’inizio sono stati firmati la maggior parte dei post più trucidi e succulenti di Territoriocheresiste. Il nome è un omaggio al protagonista del Barone rampante, il grande capolavoro di Italo Calvino. Cosimo Piovasco, passa tutta
Continua a leggere...Perché si dovrebbe comprare il vino al distributore automatico? Mah. Cosimo Piovasco da BordeauxÈ lo pseudonimo collettivo con cui fin dall’inizio sono stati firmati la maggior parte dei post più trucidi e succulenti di Territoriocheresiste. Il nome è un omaggio al protagonista del Barone rampante, il grande capolavoro di Italo Calvino. Cosimo Piovasco, passa tutta la sua vita su un
Automazione
Il dieci settembre è ancora lontano, ma neanche tanto. Intanto prendetevi nota dell’appuntamento, credo ne valga la pena. La presenza fra gli organizzatori e i relatori del Professor Giampalo Velo, dell’Università di Verona, è una garanzia. Quindi il 10 settembre, tutti a Bologna appassionatamente. Cosimo Piovasco da BordeauxÈ lo pseudonimo collettivo con cui fin dall’inizio sono stati firmati la maggior
Continua a leggere...Mi sembrano interessanti i risultati di uno studio a campione elabarato da Vinitaly circa le abitudini di consumo del vino in Italia. Il report è stato diffuso stamattina e ve lo copio/incollo qui sotto. Non so quale valore scientifico possa avere, traddandosi di uno studio fieristico, ma mi pare, ad occhio, che un senso possa averlo. FUORI CASA IL VINO
Continua a leggere...Questa mattina una vecchia amica, che è anche una collega a cui devo molto, mi ha rimproverato. “Non mi piace il tuo modo di comunicare il vino – ha esordito -, non mi piace quello che scrivi sul blog e come lo scrivi. Ti occupi di vino come fanno i maschi che parlano solo ai maschi. Non sai parlare alle
Continua a leggere...Non conosco di persona Giovanni Arcari, il blogger di Terra Uomo Cielo (e produttore di un ottimo Franciacorta insieme a Nico Danesi), ci siamo incrociati qualche volta, ma non è mai capitato che scambiassimo due parole. Ma mi piace quello che scrive. E mi piace come lo scrive. La riflessione che ha affidato al suo post di questa mattina (Vino,
Continua a leggere...Anche per dare ancora un po’ di fastidio (amichevole) all’amico Saint-Just (il Conte), che ci vorrebbe tutti sobri professionisti della critica enologica, ribadisco che questo blog è assai poco serio. E così intende rimanere: un divertissement in cui a volte si parla anche di vino. Ma per parlare d’altro. E oggi parlo d’altro. Parlo dell’ultimo disco del Maestrone Francesco Guccini,
Continua a leggere...Premetto che il sesso mi piace. E che scopare, come un riccio, mi piace ancor di più. In tutti i modi. Anche quelli considerati poco ortodossi. Premessa – excusatio solo apparentemente non petita – che mi sento di fare, non per esercitare manifestamente l’indomito machismo che mi possiede sin da bambino, ma perché non si dica che quello che sto
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